Arte-Terapia a distanza, Giorgio Turrini Deavi

Arte-Terapia a distanza

 

di Giorgio Turrini Deavi

 

Presso il CISAT (Centro Italiano Studî Arte-Terapia, di Napoli) esiste una Scuola di Formazione in Arte-Terapia A Distanza: il Centro è parte dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli, Ente di rilievo della Regione Campania e riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Il CISAT, oltre che proporre le varie attività, è membro del WCP di Vienna ed è una delle pochissime scuole di Formazione riconosciute in Italia dall’ING/AT, l’associazione mondiale delle scuole di Arteterapia.

Corsi di scrittura creativa (anche A Distanza: LESC), laboratori di pittura e scultura a fini terapeutici o riabilitativi, segnano una progredita e diversa istruzione sanitaria-educativa designata agli studenti laureati in Psicologia, in Medicina, in Scienze dell’educazione, in Filosofia ed in materie letterarie, ai diplomati dell’Accademia delle Belle Arti e del Conservatorio di musica.
Lezioni curate da specialisti, in questo particolare tipo di settore, alternano sedute a temi monotematici a sedute a temi indipendenti, quindi liberi. Nella prassi dei gruppi di terapia e di formazione tenuti dai docenti interni, i discenti devono dare origine all’opera d’arte con la massima creatività ed espressione personalizzando le proprie capacità umanistiche e scientifiche. Con la supervisione del terapeuta e del co-terapeuta si analizzeranno i soggetti tematici, si esamineranno le dinamiche che si innescano all’interno del gruppo attenendosi ai criteri dell’Arteterapia, intesa come psicoterapia analitica.
Questa scuola prevede attività di Icono-Terapia e Pòiesi-Terapia. I Corsi propongono l’utilizzo delle tecniche di scrittura e di disegno come veicolo elettivo nei livelli dell’esperienza sensoriale, corporea, emotiva, immaginativa e cognitiva-verbale.
L’Arte-Terapia come una teoria e una prassi psicoterapeutica a tutti gli effetti, rappresenta una formula innovativa ed intelligente, totalmente autonoma. L’Arte-Terapia è comunicazione e ha lo scopo basilare di variare e ampliare l’espressività efficace nei suoi due versanti, ricettivo e produttivo.

 

Docenti psicologi, psicoterapeuti e psichiatri che adottano l’arte per sanare la realtà, intendono consolidare l’affermazione scientifica e accrescere la loro conoscenza terapeutica istituzionale.
“L’impiego dell’arte e delle sue tecniche come strumenti terapeutici nelle varie forme della poiesiterapia, dell’iconoterapia e dello psicodramma creativo”, spiega il Direttore Roberto Pasanisi, arteterapeuta, “sono una delle vie della psicoterapia del futuro: ‘Vivete per il presente, sognate per l’avvenire, imparate dal passato’ è il motto della Scuola”.

Molti sono in effetti in Italia le scuole e i corsi di scrittura creativa, i laboratori di pittura e scultura a fini terapeutici o riabilitativi, e altre iniziative simili; come pure gli psicologi, gli psicoterapeuti e gli psichiatri che adoperano l’arte in forma per così dire “ancillare”, come una tecnica fra le altre nell’ambito di una teoria e di una prassi diverse, che nulla hanno a che vedere con l’Arteterapia.
Il CISAT è invece l’unica istituzione riconosciuta nel nostro Paese che pratichi l’Arteterapia come una teoria e una prassi psicoterapeutica a tutti gli effetti e autonoma, sviluppando questa disciplina come una scuola di psicoterapia “tout court”, curata non da scrittori o pittori o scultori o da psicologi di altre scuole, ma da specialisti in questo particolare tipo di psicoterapia.
Il Centro Italiano Studi Arte-Terapia afferisce riguarda il campo – nuovo in Italia, ma largamente consolidato all’estero, specie in America e nei Paesi anglosassoni — dell’Arteterapia: esso intende consolidare l’affermazione scientifica e accrescere la conoscenza di questa nuova scuola psicoterapeutica, contribuendo a fissarne i punti di riferimento fondamentali. Il CISAT – che propone alcune delle sue attività, oltre che in sede, anche on line – è membro del WCP di Vienna ed è una delle pochissime scuole di Formazione riconosciute in Italia dall’ING/AT, l’associazione mondiale delle scuole di Arteterapia. Il CISAT è in effetti interessato a conoscere qualche impressione sul Centro e ricevere idee e proposte di collaborazione e sinergie, specie via Internet.
http://www.domeus.it/groups/cisat (per l’iscrizione si può scrivere a cisat@domeus.it).

La scuola conferisce un Diploma al termine di ogni anno e il Diploma finale in Arteterapia alla fine del IV anno di Formazione.

L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (I.C.I.), talvolta in collaborazione con altri enti culturali, organizza invece per tutto il corso dell’anno, nell’ambito del proprio anno accademico, una continuativa e altamente qualitativa attività culturale, che si articola in una serie di convegni, conferenze, incontri, lezioni, presentazioni e tavole rotonde su tematiche politiche e culturali; un Laboratorio permanente di Letteratura contemporanea e Scrittura creativa (anche A Distanza: LESC); pubblica la Rivista internazionale di poesia e letteratura “Nuove Lettere” e quattro collane editoriali (di poesia, narrativa e saggistica); organizza un Premio Internazionale di Poesia e Letteratura “Nuove Lettere”. Dell’I.C.I. fa inoltre parte, oltre al CISAT, il Libero Istituto Universitario per Stranieri “Francesco De Sanctis” (LIUPS), con Corsi anche A Distanza (LIUPS-AD).
La “lista di discussione” di Arte-Terapia del CISAT, moderata dal prof. Roberto Pasanisi, Direttore del CISAT e realizzata in collaborazione con il C.I.S.P., è all’indirizzo

Istituto Italiano di Cultura di Napoli
Ente di rilievo della Regione Campania riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

C.I.S.A.T.Centro Italiano Studi Arte-Terapia, membro del WCP (The World Council for Psychotherapy,Vienna) e dell’ING/AT (International Networking Group of Art Therapists, Los Angeles). Autorizzazione del Comune di Napoli.

Direzione: via Bernardo Cavallino, 89; 80131 Napoli (Italia) – Sede: viale privato Comola Ricci, parco Maria Cristina di Savoia, is. B; 80122 Napoli (Italia). Per informazioni tel: 081/546.16.62 – fax: 081/220.30.22 – tel. mobile 339/285.82.43. E-mail: cisat@istitalianodicultura.org.